Verifica IBAN online

Controlla la validità formale di un IBAN e trova banca, filiale, ABI, CAB e BIC/SWIFT, quando disponibili.

Gratis · Senza registrazione · 83 paesi supportati

Cosa ottieni dalla verifica

Controlli del codice e coordinate bancarie, con gli eventuali riscontri negli archivi storici.

IBAN pubblico di Juventus Football Club S.p.A.

IT83 U030 4801 0000 0000 0092 375
MOD97 e CIN
Corretti
ABI · banca
03048 · Banca del Piemonte
CAB · filiale
01000 · Torino
Conto
000000092375
Prova questo esempio

Il risultato distingue banca e filiale attuali dai dati storici. Un codice formalmente corretto non conferma che il conto sia attivo.

Dati e fonti della verifica

  • Banche e filiali italiane: anagrafiche della Banca d'Italia, con riscontri negli archivi storici per gli sportelli chiusi.
  • Struttura e controlli: formati nazionali, MOD97 e, per l'Italia, CIN.
  • IBAN pubblici: quando riconosciuti, mostriamo la fonte istituzionale e le eventuali sostituzioni, come per i conti di entrata dello Stato.

Nome, indirizzo e BIC/SWIFT sono mostrati quando disponibili. Un riscontro storico non conferma l'operatività attuale del conto.

Verifica IBAN per 83 paesi

Seleziona un paese per verificarne l'IBAN e consultarne formato, esempio e controlli disponibili.

Il paese viene riconosciuto dal codice inserito. I dati su banca e filiale dipendono dagli archivi disponibili.

Cos'è un codice IBAN?

Il codice IBAN (International Bank Account Number) è uno standard internazionale, definito dalla norma ISO 13616, che identifica in modo univoco un conto corrente bancario a livello mondiale. È stato introdotto in Europa per ridurre gli errori nei bonifici e semplificare le transazioni transfrontaliere.

In Italia l'uso dell'IBAN è obbligatorio per tutti i bonifici nazionali dal 1° gennaio 2008. Per i pagamenti all'interno dell'area SEPA l'IBAN è sufficiente: non è più richiesto il codice BIC/SWIFT.

La lunghezza di un IBAN varia da 15 a 34 caratteri alfanumerici a seconda del paese. L'IBAN italiano è composto da 27 caratteri.

Struttura di un codice IBAN

Ogni IBAN, indipendentemente dal paese, comincia con una struttura comune:

  • Codice paese (2 lettere): identifica la nazione del conto secondo lo standard ISO 3166-1. Per l'Italia è IT, per la Germania DE, per la Francia FR.
  • Cifre di controllo (2 cifre): valore calcolato con l'algoritmo MOD97 che permette di verificare l'integrità dell'intero codice.
  • BBAN (Basic Bank Account Number): le coordinate bancarie nazionali, con formato e lunghezza specifici di ciascun paese.

Il BBAN italiano contiene CIN, ABI, CAB e numero di conto corrente. In Germania contiene Bankleitzahl e numero conto. Nel Regno Unito contiene sort code e account number. Ogni paese definisce quindi il proprio schema interno all'IBAN.

Le parti dell'IBAN italiano: CIN, ABI, CAB, numero di conto

Un IBAN italiano ha la struttura IT kk X AAAAA BBBBB CCCCCCCCCCCC (totale 27 caratteri):

  • IT – codice paese (2 caratteri).
  • kk – cifre di controllo internazionali calcolate con MOD97 (2 cifre).
  • CIN (Control Internal Number) – lettera maiuscola calcolata dagli altri elementi BBAN; un secondo livello di controllo nazionale (1 carattere).
  • ABI – codice numerico assegnato dall'Associazione Bancaria Italiana alla banca (5 cifre).
  • CAB – Codice di Avviamento Bancario, identifica la filiale (5 cifre).
  • Numero di conto – fino a 12 caratteri alfanumerici, riempiti a sinistra con zeri se più corti.

L'IBAN italiano contiene quindi due livelli di controllo sovrapposti: il CIN, locale, e le cifre di controllo MOD97, internazionali. Per ricavare ABI e CAB da un IBAN italiano basta leggere rispettivamente le posizioni 6-10 e 11-15 — il nostro strumento esegue automaticamente questa decodifica.

Come funziona la verifica: l'algoritmo MOD97

Il controllo formale di un IBAN si basa sullo standard ISO 7064 (mod 97-10). L'algoritmo è semplice e deterministico:

  1. Spostare i primi 4 caratteri (codice paese + 2 cifre di controllo) alla fine del codice.
  2. Sostituire ogni lettera con un numero a 2 cifre: A=10, B=11, …, Z=35.
  3. Trattare il risultato come un grande numero intero e calcolarne il resto della divisione per 97.
  4. Se il resto è esattamente 1, le cifre di controllo sono coerenti e l'IBAN è formalmente valido.

Esempio: per l'IBAN IT83U0304801000000000092375, spostando IT83 in coda e sostituendo le lettere si ottiene un numero intero il cui modulo 97 è esattamente 1.

Il nostro strumento, oltre al MOD97, verifica la lunghezza e la struttura specifiche del paese e, per gli IBAN italiani, ricalcola il CIN come controllo aggiuntivo.

Formati IBAN per paese

La lunghezza e la composizione dell'IBAN cambiano da paese a paese. Di seguito i principali paesi dell'area SEPA:

PaeseCodiceLunghezzaSEPA
ItaliaIT27Sì
FranciaFR27Sì
GermaniaDE22Sì
SpagnaES24Sì
Regno UnitoGB22Sì
SvizzeraCH21Sì
Paesi BassiNL18Sì
BelgioBE16Sì
AustriaAT20Sì
PortogalloPT25Sì
IrlandaIE22Sì
LussemburgoLU20Sì
GreciaGR27Sì
PoloniaPL28Sì
FinlandiaFI18Sì
DanimarcaDK18Sì
SveziaSE24Sì
NorvegiaNO15Sì
MaltaMT31Sì
San MarinoSM27Sì
Città del VaticanoVA22Sì

Il nostro strumento supporta la verifica per 83 paesi tra Europa, area SEPA estesa e principali nazioni extraeuropee.

SEPA, BIC/SWIFT e bonifici internazionali

L'area SEPA (Single Euro Payments Area) comprende 41 paesi e territori, secondo l'elenco dell'European Payments Council. I bonifici in euro seguono regole comuni; tempi e condizioni dipendono dal servizio e dalla banca. Per i bonifici SEPA è sufficiente l'IBAN del beneficiario; il BIC non è più richiesto.

Il codice BIC/SWIFT (Bank Identifier Code, definito dallo standard ISO 9362) è un identificativo di 8 o 11 caratteri assegnato dall'organizzazione SWIFT alle banche di tutto il mondo. Serve ancora oggi per i bonifici verso paesi che non fanno parte di SEPA e per le transazioni in valute diverse dall'euro.

Il BIC non è contenuto direttamente nell'IBAN, ma il nostro strumento lo cerca negli archivi disponibili a partire dal codice ABI della banca italiana o dal codice equivalente per gli IBAN esteri.

Trova banca e filiale da IBAN

Inserisci un IBAN nel campo sopra: lo strumento identifica automaticamente la banca tramite il codice ABI (o l'equivalente per i paesi esteri) e la filiale tramite il codice CAB, mostrando nome, indirizzo e BIC/SWIFT quando disponibili. Puoi anche partire dai codici ABI e CAB per cercare la banca dalla nostra ricerca ABI e CAB.

Cosa NON garantisce una verifica IBAN

È importante capire i limiti di un controllo formale dell'IBAN. La verifica conferma che il codice sia strutturalmente corretto, ma non può garantire:

  • L'esistenza del conto corrente: solo la banca destinataria può confermare se il conto esiste ancora ed è attivo.
  • L'identità del titolare: l'IBAN non contiene il nome del beneficiario. Un IBAN valido può appartenere a chiunque, non necessariamente alla persona o all'azienda che ti ha richiesto un pagamento.
  • La buona fede del beneficiario: nelle frodi e nelle truffe (false fatture, finto fornitore, attacchi man in the middle via email) l'IBAN comunicato è spesso formalmente valido — appartiene semplicemente al truffatore.

La verifica del beneficiario (VoP) offerta dalla tua banca confronta il nome del beneficiario con l'IBAN al momento del bonifico. Questo strumento non esegue tale confronto.

Prima di un bonifico importante verifica sempre il titolare effettivo dell'IBAN tramite un canale indipendente: una telefonata al numero ufficiale del beneficiario, l'accesso al suo sito istituzionale o una conferma di persona. Un controllo formale dell'IBAN è uno strumento utile contro gli errori di digitazione, non contro le frodi.

Domande Frequenti

Qual è il formato corretto di un IBAN italiano?

In Italia un IBAN è composto da 27 caratteri e segue la struttura ITkk X AAAAA BBBBB CCCCCCCCCCCC: codice paese IT, due cifre di controllo MOD97, CIN (1 lettera), codice ABI (5 cifre), codice CAB (5 cifre) e numero di conto (fino a 12 caratteri).

Quanti caratteri ha un IBAN?

La lunghezza dipende dal paese: da 15 caratteri (Norvegia) fino a un massimo previsto dallo standard di 34. L'IBAN italiano ne ha 27, quello tedesco 22, quello francese 27, quello spagnolo 24 e quello maltese 31.

Quali controlli esegue lo strumento?

Verifica del checksum MOD97 (ISO 7064), controllo della lunghezza e della struttura specifica del paese, verifica del CIN per gli IBAN italiani e identificazione di ABI, CAB, banca, filiale e BIC/SWIFT corrispondenti.

Come ricavare ABI e CAB da un IBAN?

In un IBAN italiano il codice ABI occupa le posizioni 6-10 e il CAB le posizioni 11-15. Inserendo l'IBAN nel campo sopra ottieni l'estrazione di ABI, CAB e i dati della banca e della filiale.

Come trovare la banca da un IBAN?

Per cercare la banca da IBAN inserisci il codice nel modulo: lo strumento identifica nome e indirizzo della banca tramite il codice ABI e la filiale tramite il codice CAB.

Come si decodifica un IBAN?

La decodifica IBAN separa il codice nelle sue componenti — codice paese, cifre di controllo, CIN, ABI, CAB e numero di conto per gli IBAN italiani; codice paese, cifre di controllo e BBAN locale per gli IBAN esteri.

Come calcolare il BIC da un IBAN?

Il codice BIC non è contenuto direttamente nell'IBAN, ma può essere recuperato dalla banca identificata tramite il codice ABI (o l'equivalente per gli IBAN esteri). Il nostro strumento mostra il BIC/SWIFT associato quando disponibile negli archivi.

Cosa NON verifica un controllo IBAN?

Il controllo formale non può confermare che il conto esista, che sia attivo o che appartenga davvero al beneficiario indicato. Prima di un bonifico importante è sempre opportuno verificare il titolare dell'IBAN tramite un canale indipendente.