Verifica IBAN e Calcolo ABI e CAB da IBAN

Verificare la validità del proprio IBAN, calcolare i codici ABI e CAB, e trovare il BIC/SWIFT. Supporta 77 paesi - Verifica gratuita e istantanea.





Cos'è un codice IBAN?

Il codice IBAN (International Bank Account Number) è uno standard internazionale, definito dalla norma ISO 13616, che identifica in modo univoco un conto corrente bancario a livello mondiale. È stato introdotto in Europa per ridurre gli errori nei bonifici e semplificare le transazioni transfrontaliere.

In Italia l'uso dell'IBAN è obbligatorio per tutti i bonifici nazionali dal 1° gennaio 2008. Per i pagamenti all'interno dell'area SEPA l'IBAN è sufficiente: non è più richiesto il codice BIC/SWIFT.

La lunghezza di un IBAN varia da 15 a 34 caratteri alfanumerici a seconda del paese. L'IBAN italiano è composto da 27 caratteri.

Struttura di un codice IBAN

Ogni IBAN, indipendentemente dal paese, comincia con una struttura comune:

  • Codice paese (2 lettere): identifica la nazione del conto secondo lo standard ISO 3166-1. Per l'Italia è IT, per la Germania DE, per la Francia FR.
  • Cifre di controllo (2 cifre): valore calcolato con l'algoritmo MOD97 che permette di verificare l'integrità dell'intero codice.
  • BBAN (Basic Bank Account Number): le coordinate bancarie nazionali, con formato e lunghezza specifici di ciascun paese.

Il BBAN italiano contiene CIN, ABI, CAB e numero di conto corrente. In Germania contiene Bankleitzahl e numero conto. Nel Regno Unito contiene sort code e account number. Ogni paese definisce quindi il proprio schema interno all'IBAN.

Le parti dell'IBAN italiano: CIN, ABI, CAB, numero di conto

Un IBAN italiano ha la struttura IT kk X AAAAA BBBBB CCCCCCCCCCCC (totale 27 caratteri):

  • IT – codice paese (2 caratteri).
  • kk – cifre di controllo internazionali calcolate con MOD97 (2 cifre).
  • CIN (Control Internal Number) – lettera maiuscola calcolata dagli altri elementi BBAN; un secondo livello di controllo, esclusivamente italiano (1 carattere).
  • ABI – codice numerico assegnato dall'Associazione Bancaria Italiana alla banca (5 cifre).
  • CAB – Codice di Avviamento Bancario, identifica la filiale (5 cifre).
  • Numero di conto – fino a 12 caratteri alfanumerici, riempiti a sinistra con zeri se più corti.

L'IBAN italiano contiene quindi due livelli di controllo sovrapposti: il CIN, locale, e le cifre di controllo MOD97, internazionali. Per ricavare ABI e CAB da un IBAN italiano basta leggere rispettivamente le posizioni 6-10 e 11-15 — il nostro strumento esegue automaticamente questa decodifica.

Come funziona la verifica: l'algoritmo MOD97

Il controllo formale di un IBAN si basa sullo standard ISO 7064 (mod 97-10). L'algoritmo è semplice e deterministico:

  1. Spostare i primi 4 caratteri (codice paese + 2 cifre di controllo) alla fine del codice.
  2. Sostituire ogni lettera con un numero a 2 cifre: A=10, B=11, …, Z=35.
  3. Trattare il risultato come un grande numero intero e calcolarne il resto della divisione per 97.
  4. Se il resto è esattamente 1, le cifre di controllo sono coerenti e l'IBAN è formalmente valido.

Esempio: per l'IBAN IT60X0542811101000000123456, spostando IT60 in coda e sostituendo le lettere si ottiene un numero intero il cui modulo 97 è esattamente 1.

Il nostro strumento, oltre al MOD97, verifica la lunghezza e la struttura specifiche del paese e, per gli IBAN italiani, ricalcola il CIN come controllo aggiuntivo.

Formati IBAN per paese

La lunghezza e la composizione dell'IBAN cambiano da paese a paese. Di seguito i principali paesi dell'area SEPA:

PaeseCodiceLunghezzaSEPA
ItaliaIT27
FranciaFR27
GermaniaDE22
SpagnaES24
Regno UnitoGB22
SvizzeraCH21
Paesi BassiNL18
BelgioBE16
AustriaAT20
PortogalloPT25
IrlandaIE22
LussemburgoLU20
GreciaGR27
PoloniaPL28
FinlandiaFI18
DanimarcaDK18
SveziaSE24
NorvegiaNO15
MaltaMT31
San MarinoSM27
Città del VaticanoVA22

Il nostro strumento supporta la verifica per 77 paesi tra Europa, area SEPA estesa e principali nazioni extraeuropee.

SEPA, BIC/SWIFT e bonifici internazionali

L'area SEPA (Single Euro Payments Area) include 36 paesi europei nei quali un bonifico in euro si esegue con le stesse modalità, costi e tempi di un bonifico nazionale. Per i bonifici SEPA è sufficiente l'IBAN del beneficiario; il BIC non è più richiesto.

Il codice BIC/SWIFT (Bank Identifier Code, definito dallo standard ISO 9362) è un identificativo di 8 o 11 caratteri assegnato dall'organizzazione SWIFT alle banche di tutto il mondo. Serve ancora oggi per i bonifici verso paesi che non fanno parte di SEPA e per le transazioni in valute diverse dall'euro.

Il BIC non è contenuto direttamente nell'IBAN, ma il nostro strumento lo recupera automaticamente dal codice ABI della banca italiana o dal codice equivalente per gli IBAN esteri.

Trova banca e filiale da IBAN

Inserisci un IBAN nel campo sopra: lo strumento identifica automaticamente la banca tramite il codice ABI (o l'equivalente per i paesi esteri) e la filiale tramite il codice CAB, mostrando nome, indirizzo e BIC/SWIFT corrispondente. Puoi anche partire dai codici ABI e CAB per cercare la banca dalla nostra ricerca ABI e CAB.

Cosa NON garantisce una verifica IBAN

È importante capire i limiti di un controllo formale dell'IBAN. La verifica conferma che il codice sia strutturalmente corretto, ma non può garantire:

  • L'esistenza del conto corrente: solo la banca destinataria può confermare se il conto esiste ancora ed è attivo.
  • L'identità del titolare: l'IBAN non contiene il nome del beneficiario. Un IBAN valido può appartenere a chiunque, non necessariamente alla persona o all'azienda che ti ha richiesto un pagamento.
  • La buona fede del beneficiario: nelle frodi e nelle truffe (false fatture, finto fornitore, attacchi man in the middle via email) l'IBAN comunicato è spesso formalmente valido — appartiene semplicemente al truffatore.

Prima di un bonifico importante verifica sempre il titolare effettivo dell'IBAN tramite un canale indipendente: una telefonata al numero ufficiale del beneficiario, l'accesso al suo sito istituzionale o una conferma di persona. Un controllo formale dell'IBAN è uno strumento utile contro gli errori di digitazione, non contro le frodi.

Domande Frequenti

Qual è il formato corretto di un IBAN italiano?

In Italia un IBAN è composto da 27 caratteri e segue la struttura ITkk X AAAAA BBBBB CCCCCCCCCCCC: codice paese IT, due cifre di controllo MOD97, CIN (1 lettera), codice ABI (5 cifre), codice CAB (5 cifre) e numero di conto (fino a 12 caratteri).

Quanti caratteri ha un IBAN?

La lunghezza dipende dal paese: da 15 caratteri (Norvegia) fino a 34 (Malta in alcuni casi). L'IBAN italiano ne ha 27, quello tedesco 22, quello francese 27, quello spagnolo 24.

Quali controlli esegue lo strumento?

Verifica del checksum MOD97 (ISO 7064), controllo della lunghezza e della struttura specifica del paese, verifica del CIN per gli IBAN italiani e identificazione di ABI, CAB, banca, filiale e BIC/SWIFT corrispondenti.

Come ricavare ABI e CAB da un IBAN?

In un IBAN italiano il codice ABI occupa le posizioni 6-10 e il CAB le posizioni 11-15. Inserendo l'IBAN nel campo sopra ottieni il calcolo automatico di ABI, CAB e i dati della banca e della filiale.

Come trovare la banca da un IBAN?

Per cercare la banca da IBAN inserisci il codice nel modulo: lo strumento identifica nome e indirizzo della banca tramite il codice ABI e la filiale tramite il codice CAB.

Come si decodifica un IBAN?

La decodifica IBAN separa il codice nelle sue componenti — codice paese, cifre di controllo, CIN, ABI, CAB e numero di conto per gli IBAN italiani; codice paese, cifre di controllo e BBAN locale per gli IBAN esteri.

Come calcolare il BIC da un IBAN?

Il codice BIC non è contenuto direttamente nell'IBAN, ma può essere recuperato dalla banca identificata tramite il codice ABI (o l'equivalente per gli IBAN esteri). Il nostro strumento mostra automaticamente il BIC/SWIFT associato.

Cosa NON verifica un controllo IBAN?

Il controllo formale non può confermare che il conto esista, che sia attivo o che appartenga davvero al beneficiario indicato. Prima di un bonifico importante è sempre opportuno verificare il titolare dell'IBAN tramite un canale indipendente.